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News
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07/07/2010 - 10:49:53
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COMUNICAZIONE ASSOCIAZIONE MEDICI PER L\'AMBIENTE
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Oggetto: richiesta alla Asl di Viterbo di invio urgente ai Sindaci di Ronciglione e Caprarola dei risultati degli esami eseguiti dall’Arpa Lazio in data 7 aprile 2010 su campioni di acqua destinata a consumo umano.
Al Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene e sanità pubblica della Asl di Viterbo
al Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene e sanità pubblica - sezione 4 Vetralla - della Asl di Viterbo
e per opportuna conoscenza:
al Prefetto di Viterbo
al Sindaco di Ronciglione
al Sindaco di Caprarola
al Ministro della salute
al Ministro dell’ambiente
al Direttore generale della Asl di Viterbo
al Direttore sanitario della Asl di Viterbo
al Servizio veterinario della Asl di Viterbo
all’Arpa Lazio - sezione di Viterbo
al Presidente della Provincia di Viterbo
al Presidente della Giunta Regionale del Lazio
all’Assessore all’Ambiente della Provincia di Viterbo
all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio
all’Assessore alla Sanità della Regione Lazio
al Garante del Servizio idrico integrato della Regione Lazio
al Presidente della Talete s.p.a.
ai responsabili dell’Ato 1 – Lazio
ai mezzi d’informazione
Oggetto: richiesta alla Asl di Viterbo di invio urgente ai Sindaci di Ronciglione e Caprarola dei risultati degli esami eseguiti dall’Arpa Lazio in data 7 aprile 2010 su campioni di acqua destinata a consumo umano.
L’Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment – Italia) di Viterbo, facendo seguito alla conversazione telefonica del giorno 5 luglio 2010, nella quale il Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene e sanità pubblica - sezione 4 Vetralla - della Asl di Viterbo ha confermato di avere a disposizione i risultati degli esami eseguiti dall’Arpa Lazio su campioni di acqua prelevati nei Comuni di Ronciglione e Caprarola in data 7 aprile 2010, chiede che gli stessi siano inviati con urgenza ai sindaci di Ronciglione e Caprarola.
Il sindaco di Ronciglione, infatti, con ordinanza n. 22 del 30 giugno 2010 ha revocato le precedenti ordinanze relative al divieto di uso per consumo umano dell’acqua erogata nel territorio comunale, pur in assenza dei risultati degli esami effettuati sui campioni prelevati il 7 aprile 2010, come scritto nell’ordinanza: ” …Considerato che permanendo il ritardo della comunicazione dei risultati della ricerca delle alghe nei campioni prelevati il 7.4.2010 da parte dell’ARPA Lazio, pur sollecitati dalla struttura ASL,…”.
Dalla documentazione a disposizione dell’Isde di Viterbo, ricevuta in data 27 maggio 2010 dall’Arpa Lazio sezione di Viterbo, risulta che gli esami in questione, indicati con n. 753, n.754, n.755 e n.756 e relativi a campioni di acqua destinata a consumo umano, prelevati presso le località Casalino e Valle di Vico a Ronciglione, prima e dopo i filtri, evidenziano tutti la presenza massiccia di alghe, Cianoficee e del Cianobatterio Planktothrix rubescens (comunemente denominato alga rossa), e così i campioni di acqua
n. 757 e n. 758, prelevati, prima e dopo i filtri, in località Monte Tosto a Caprarola.
In considerazione di quanto sopra esposto e del possibile rischio per la salute umana determinato dall’assunzione di acqua contaminata e dal consumo di specie ittiche contaminate così come di alimenti preparati con acqua non efficacemente filtrata e potabilizzata, l’Isde di Viterbo chiede che siano inviati urgentemente al sindaco di Ronciglione i risultati degli esami effettuati il 7 aprile 2010 in modo tale che sia rivista ed adeguata l’ordinanza del 30 giugno 2010 al fine di tutelare in modo efficace la salute dei cittadini.
Pari richiesta, nel caso l’invio non sia già stato effettuato, viene rivolta anche per il sindaco di Caprarola.
In attesa di cortese riscontro, si inviano distinti saluti,
dottoressa Antonella Litta
referente per Viterbo dell’Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde
(International Society of Doctors for the Environment - Italia)
Viterbo, 6 luglio 2010
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