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29-04-2021/11:33:00 Visitato: 18
DA LIBERI CONVENZIONATI A DIPENDENTI DELLE CASE DI COMUNITA'

ECCO I RISCHI DEL RECOVERY PLAN:
CI STIAMO AVVIANDO ALLA FINE DELLA MEDICINA CONVENZIONATA, ALLA FINE DEL RAPPORTO DI FIDUCIA, ALLA FINE DELL'AUTONOMIA ORGANIZZATIVA CON IL BENESTARE DI ALCUNI SINDACATI SIA GENERALI CHE DI CATEGORIA E CON LA CONTRARIETA' DI FIMMG.
QUESTO ANCHE GRAZIE AI NO AI SIEROLOGICI, NO AI TAMPONI, NO AI VACCINI, NO ALLE VISITE DOMICILIARI.
PRENDETEVI LA DIPENDENZA, TIPICA O ATIPICA, DIMENTICATEVI LIBERTA' E AUTONOMIA.
 
 
Con l'Ok del consiglio dei ministri e il nulla osta dell'UE prende forma il RECOVERY PLAN , ora la palla passa al parlamento con un iter che si annuncia veloce visto l'accordo bi partisan del governo draghi per poi prendere la via dell'europa per al sua approvazione definitiva. Nel capitolo salute e per la medicina generale uno dei capisaldi è - La costituzione delle Case della Comunità che ricalcano nella definizione le Case della Salute modello Livia Turco che dovrebbero risolvere i problemi dell'assistenza territoriale si prevede che ne vengano istituite in 5 anni ben 2.564, una ogni 24.500 abitanti per una spesa totale di 4 mld di euro , circa 1,6 mln di euro l'una. Saranno strutture fisicamente identificabili nate per potenziare l'integrazione complessiva dei servizi assistenziali socio-sanitari per la promozione della salute e la presa in carico globale della comunità e di tutte le persone, siano esse sane o in presenza di patologie (una o più patologie) e/o cronicità". I medici di famiglia saranno integrati all'interno di queste strutture come dipendenti e impiegati in mansioni piu' ampie nel contesto dell'assistenza globale, ovvero coprire tuti quei gap che ora sono in sofferenza, come l'assistenza a turnazione nel contesto 24H su 24 7 giorni su 7 sia per la cura e l'amministrazione che altri ambiti come le vaccinazioni il contrasto alla pandemia gli ospedali e gli hotel Cov poi ci sara' tutta la parte de domiciliare non piu' lasciata alla volontà del singolo ma all'istituzione asl. I compiti definiti dalle direzioni aziendali andranno a colmare i molti rifiuti in regime emergenziale, difatti hanno pesato molto nella decisione i rifiuti e campagne "contro" su azioni come tamponi sierologici assistenza domiciliare vaccinazioni e gestione del paziente cov in un momento di emergenza , cosa che il governo punta a normalizzare con una figura contrattuale che assolva a compiti definiti dalle direzioni aziendali, gli ordini di servizio tipici della dipendenza in regime di esclusivita' e incompatibilita' col privato . Come descritto nel Recovery dovranno essere pero' scritte delle linee guida in merito all'organizzazione di queste strutture. Sul fronte sindacale lo SMI appoggia a 360 gradi la proposta che ha valenza CGIL , lo Snami non si pronuncia la Fimmg propone un modello alternativo con team con le nuove case di comunita' l'hub di riferimento per gli ambulatori di prossimità dei medici di medicina generale con la partecipazione a obiettivi e risultati di salute legati al riconoscimento economico del professionista.. l' ENPAM , che corre il rischio di vedersi decurtati i versamenti dei neo dipendenti ha espresso una forte contrarieta' nell'operazione mentre la Fnomceo propone un team in convenzione. Se parliamo di risorse poco meno di metà dei 15 miliardi stanziati andrebbe alle case di comunità, dove sarà destinata gran parte dei medici di famiglia nonché all'assistenza domiciliare ed allo sviluppo di luoghi di cura intermedi come gli ospedali di comunità. I sistema ovviamente tendera' ad aprire una porta per l'accesso a iniziative private nell'ambito della medicina territoriale, molti dei servizi di prossimita' resi ora potranno essere destrutturati non ultimo quello della possibilta' che si creino delle strutture di assistenza primaria integralmente private e legate a sistemi di capitali o assicurativi che rendano i servizi lasciati scoperti da un passaggio totale e strutturato alla dipendenza dei medici di famiglia in incompatibilta' con il privato.
 
IL BUON SENSO NON E' UNA CARATTERISTICA DI TUTTI.
 
MICHELE FIORE
 
in allegato il recovery plan
 

Recovery Plan
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